Creatina e Taurina | Vantaggi dell'Associazione | Dosi, Prezzo
L'assunzione simultanea di creatina e taurina potrebbe avere un effetto protettivo sull'integrità delle fibre muscolari durante l'attività fisica, aiutando a prevenirne la degradazione
Creatina e Taurina
La Taurina è un aminoacido particolarmente apprezzato in ambito sportivo per l'elevato tropismo muscolare. Tra le principali attività attribuite alla Taurina, si ricordano:
- protezione delle fibre muscolari dal danno indotto dall'esercizio fisico intenso;
- citoprotezione dagli effetti lesivi dei radicali liberi dell'ossigeno;
- miglioramento delle capacità energetiche muscolari;
- ottimizzazione della performance.
Dal canto suo, la Creatina, attraverso vie metaboliche diverse da quelle utilizzate dalla Taurina, risulta in grado di ottimizzare le capacità energetiche muscolari, soprattutto in termini di forza massimale e potenza.
Le diverse vie metaboliche utilizzate e i differenti riscontri sulla salute muscolare hanno spinto molti esperti a sperimentare l'uso combinato di Creatina e Taurina.
Potenzialità e problematiche dell'associazione Creatina-Taurina
L'assenza di studi degni di nota in grado di caratterizzare efficacia e sicurezza della contestuale assunzione di Creatina e Taurina, non consente di trarre conclusioni certe relativamente alla bontà di tale associazione.
Per questo motivo, la classificazione dei potenziali benefici e dei possibili svantaggi, si basa attualmente su basi esclusivamente teoriche.
In linea di massima, quindi, l'uso contestuale di Creatina e Taurina potrebbe:
- Ottimizzare la performance, soprattutto in discipline ad alta intensità;
- Proteggere il muscolo dall'azione lesiva dell'esercizio fisico intenso;
- Facilitare il recupero muscolare;
- Migliorare il profilo ossidativo dell'atleta;
- Ritardare l'insorgenza di fatica.
Tuttavia, la stessa assunzione potrebbe:
- Variare i normali profili di assorbimento ed uptake muscolare sia della Taurina che della Creatina;
- Aumentare l'incidenza di possibili effetti collaterali gastroenterici;
- Ridurre la tollerabilità della supplementazione.