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-->Le castagne sono il frutto mangereccio del castagno, un albero maestoso e molto longevo. Basti pensare che questa pianta - identificata dalla specie Castanea sativa - può superare i 30 metri di altezza e vivere oltre 1.000 anni.
Il castagno è conosciuto anche come "albero del pane". Infatti, i suoi frutti (le castagne) sono ricchissimi di carboidrati complessi e hanno una composizione nutrizionale abbastanza simile a quella del frumento e del riso; tant'è vero che dalle castagne si può ricavare una farina, detta appunto farina di castagne, alternativa a quella dei cereali.
Dal punto di vista botanico, i frutti del castagno sono degli acheni racchiusi, in numero da 1 a 3, all'interno di un involucro detto "riccio" per i suoi densi e lunghi aculei.
Ciascuna castagna è ricoperta da un pericarpo (buccia o scorza) coriaceo e non commestibile, di colore marrone lucido all'esterno, peloso all'interno.
Una volta private di questa buccia, le castagne risultano ancora ricoperte da una pellicola membranosa rossiccia, che può essere eliminata prima del consumo.
Le diverse varietà di castagno differiscono principalmente per i caratteri del frutto (grandezza, colore, durezza della buccia ecc.).
Alcune di esse (come ad esempio le castagne del Monte Amiata, le castagne di Montella e i marroni di Castel del Rio, di Roccadaspide, di Combai e del Mugello) hanno ottenuto la certificazione IGP (Indicazione Geografica Protetta).
La "varietà" più conosciuta è il marrone, che tuttavia più che una singola cultivar è un termine generico riferito a tutte quelle varietà di castagne accumunate da:
Le principali modalità con cui si possono cucinare le castagne sono:
Il seguente video mostra come cuocere e sbucciare le castagne in 2 minuti.
Le castagne possono essere essiccate e macinate in farina.
La farina di castagne può quindi essere utilizzata per preparare pane, pizza, torte (come il famoso castagnaccio), crostate, biscotti, muffin, frittelle, pasta fresca, crepes, gnocchi e polenta, oppure utilizzata come addensante per stufati, zuppe e salse.
Le castagne hanno caratteristiche nutrizionali molto interessanti.
Il loro profilo nutrizionale è simile a quello dei cereali, con un alto tenore di carboidrati complessi (amido) che si contrappone a un basso contenuto di grassi, principalmente insaturi, e proteine.
Le castagne sono quindi un alimento amidaceo, con un contenuto calorico nettamente superiore a quello della frutta fresca. Considerata l'assenza di glutine, costituiscono una valida alternativa ai cereali contenenti glutine in caso di celiachia.
Riguardo alle percentuali di amilosio e amilopectina, queste sono state calcolate essere rispettivamente pari al 33% e al 67% del contenuto di amido 1. Di conseguenza, l'amido delle castagne risulta rapidamente digeribile e si può ipotizzare un indice glicemico medio-alto.
Le castagne contengono circa l'8% di zuccheri, principalmente saccarosio, glucosio, fruttosio e, in quantità minore, stachosio e raffinosio.
Sul fronte delle vitamine, le castagne crude sono una buona fonte di acido folico, tiamina, vitamina B6 e vitamina C; ad ogni modo, la cottura determina una riduzione significativa del tenore di acido ascorbico 2, 3.
Nonostante le perdite significative di vitamina C, nel complesso il trattamento termico durante la tostatura delle castagne modifica favorevolmente il profilo nutrizionale dell'alimento, aumentando l'attività antiossidante e riducendo i fattori anti-nutrizionali come i tannini 4.
Inoltre, la torrefazione migliora anche la digeribilità e la conservabilità delle castagne.
Secondo uno studio, le castagne arrostite al microonde possiedono una qualità nutrizionale superiore (in termini di potenziale antiossidante) rispetto alle castagne arrostite in padella 5.
Significativo anche il contenuto di fibre alimentari, pari circa al 5% sul peso fresco e al 14% sul peso secco. La stragrande maggioranza di queste fibre sono di tipo insolubile.
Le castagne sono anche una buona fonte di antiossidanti, dello stesso ordine di grandezza di mandorle, arachidi e pinoli 6.
Sul fronte delle sostanze fitochimiche, si segnala la presenza di polifenoli, in particolare di acido ellagico e acido gallico. Questi composti possono avere diversi effetti positivi sulla salute, ad esempio proprietà antiossidanti, diminuzione del rischio di malattie cardiovascolari, meccanismi antitumorali e proprietà antinfiammatorie.
Valore nutrizionale per 100 g di castagne crude sbucciate 7 | |
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Energia (Calorie) | 820 kJ (196 kcal) |
Carboidrati | 44 g |
Grassi | 1,3 g |
Proteine | 1,6 g |
Vitamine | Quantità (%RDA)* |
Vitamina A equiv. | 1 μg (0%) |
Tiamina (B1) | 0,144 mg (13%) |
Riboflavina (B2) | 0,016 mg (1%) |
Niacina (B3) | 1,102 mg (7%) |
Vitamina B6 | 0,352 mg (27%) |
Folato (B9) | 58 μg (15%) |
Vitamina B12 | 0 μg (0%) |
Vitamina C | 40,2 mg (48%) |
Sali minerali | Quantità (%RDA)* |
Calcio | 19 mg (2%) |
Ferro | 0,94 mg (7%) |
Magnesio | 30 mg (8%) |
Fosforo | 38 mg (5%) |
Potassio | 484 mg (10%) |
Sodio | 2 mg (0%) |
Zinco | 0,49 mg (5%) |
Altri costituenti | Quantità |
Acqua | 52,00 g |
* Le percentuali sono state calcolate approssimativamente usando le raccomandazioni statunitensi per gli adulti (DRI). Fonte: Database di nutrienti dell'USDA |
Le castagne fresche contengono circa il 52% di acqua in peso, che evapora in maniera relativamente rapida durante la conservazione.
E' stato calcolato che, a causa della disidratazione, le castagne possono perdere fino all'1% del proprio peso al giorno quando conservate a una temperatura di 20°C con il 70% di umidità relativa 8.
In letteratura non risultano studi che abbiano indagato gli effetti delle castagne sul controllo del peso corporeo e il dimagrimento.
Tuttavia, se consumate in porzioni adeguate all'interno di uno stile alimentare sano ed equilibrato, è presumibile che le castagne non abbiano un impatto negativo sul peso corporeo; anzi, potrebbero addirittura favorire il dimagrimento. Questo in virtù del loro contenuto significativo di fibre, che di fatto le rende paragonabili a cereali integrali.
Ad ogni modo, per chi sta cercando di dimagrire o ha problemi di peso in eccesso, è importante mangiare le castagne in sostituzione (non in aggiunta) ad altre fonti ricche di amido, come pane, pasta, riso, fette biscottate ecc.
La buona presenza di fibre potrebbe conferire alle castagne un importante potere saziante. In quelle secche, ad esempio, il contenuto di fibra segnalato dall'INRAN è pari a quasi 14 grammi per 100 grammi di alimento, con una netta prevalenza della frazione insolubile.
L'acqua e le fibre contenute nelle castagne possono frenare l'appetito e aiutare la perdita di peso, ma anche ridurre il rischio di costipazione.
I radicali liberi sono sottoprodotti comuni del metabolismo cellulare e dell'esposizione agli xenobiotici.
Si tratta di molecole altamente reattive e potenzialmente pericolose per l'organismo, che tuttavia hanno anche funzioni utili.
In quantità elevate, i radicali liberi possono danneggiare le cellule; tale danno è stato collegato a condizioni croniche come malattie cardiache, diabete e molti tipi di cancro 19.
Come accennato, la castagna è una buona fonte di antiossidanti 20, come:
Poiché lo stress ossidativo è una causa comune di malattie degenerative croniche, il consumo di antiossidanti alimentari come quelli presenti nelle castagne può prevenire il danno da radicali liberi a proteine e DNA.
Ricorda che non esistono alimenti magici: la dieta nel suo complesso è più importante nella prevenzione delle malattie e nel raggiungimento di una buona salute rispetto ai singoli alimenti. È quindi meglio seguire una dieta variata piuttosto che concentrarsi sui singoli cibi come chiave per una buona salute.
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