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-->Partena è un integratore alimentare utile nel trattamento preventivo dell'emicrania e del dolore associato, grazie alla capacità di favorire il rilassamento psichico e muscolare.
Partena contiene coenzima Q10, Riboflavina, Magnesio ed estratti secchi di Partenio e Andrographis Paniculata.
Sotto consiglio medico, Partena può essere utilizzato:
Partena è un integratore alimentare (non un farmaco - leggi il disclaimer). Pertanto, è importante tenere presente che:
La cefalea è un disturbo doloroso della testa (talora associato a dolorabilità di faccia e/o collo). È la più comune tra le sindromi dolorose. In Italia colpisce circa dieci milioni di persone in modo episodico, due milioni in modo cronico.
Le cefalee primarie si possono dividere in tre gruppi principali:
L'emicrania, malattia presente nel 18% delle donne e nel 6% degli uomini, si manifesta ad attacchi ricorrenti, con intensità medio-forte, associati a sintomi neurovegetativi quali nausea, vomito, fotofobia, fonofobia, separati da intervalli liberi (periodi di benessere), ad andamento cronico.
Negli ultimi anni vi sono stati molti studi sull'origine dell'emicrania ma non si è ancora arrivati ad un modello unitario.
Per spiegare la fisiopatogenesi dell'emicrania sono state proposte nel corso degli anni 4 teorie principali:
Una terapia di profilassi è generalmente indicata non solo quando gli attacchi sono ritenuti frequenti (>3-6/mese) ma anche quando sono presenti due o tre volte al mese di lunga durata (48-72 ore) e/o molto disabilitanti.
Una buona risposta al trattamento di profilassi viene definita come una riduzione del 50% della frequenza del numero di attacchi/mese o della loro intensità.
Regolando il potenziale di membrana delle cellule e la permeabilità della membrana plasmatica ai diversi tipi di ioni (potassio, calcio, sodio), il magnesio contribuisce al normale funzionamento del sistema nervoso, ovvero, all'efficace gestione della trasmissione degli impulsi nervosi e all'equilibrio elettrolitico. Contribuisce inoltre alla normale funzione muscolare ed, essendo cofattore enzimatico di numerose reazioni fisiologiche, contribuisce al normale metabolismo energetico.
La sua attività miorilassante aiuta a ridurre gli stati di stress associati. Il magnesio è anche "probabilmente" efficace per la prevenzione dell'emicrania (Livello di raccomandazione III).
Evidenze scientifiche mostrano bassi livelli di magnesio in molti pazienti che soffrono di emicrania. Il suo ruolo nella profilassi e nel dolore emicranico è stato documentato in numerosi studi clinici, seppur con risultati conflittuali. Negli studi in merito, è stato generalmente utilizzato magnesio alla dose di 400-600 mg/die (calcolati come magnesio elementare a partire da sali come magnesio citrato o pidolato).
Il magnesio può rivelarsi particolarmente utile nelle pazienti con emicrania mestruale e in quelle con sindrome premestruale.
Il partenio (Tanacetum parthenium L.) è una pianta erbacea perenne, utile per contrastare stati di tensione localizzati.
Nella fitoterapia moderna il Partenio è utilizzato come antidolorifico e antiinfiammatorio e ha un impiego di eccellenza nei confronti dell'emicrania.
I suoi componenti attivi - i partenolidi - sono inibitori molto potenti dell'espressione di NOS e della conseguente sintesi di ossido nitrico. Hanno mostrato in modelli sperimentali in vitro e in vivo di inibire in maniera specifica l'attivazione di NF-kB, la sintesi di citochine proinfiammatorie (IL-1beta, IL-6 e TNFalfa) e l'attivazione della microglia a livello del SNC.
In vitro ed in modelli animali sperimentali sono stati inoltre documentati effetti significativi sul rilascio di serotonina dalle piastrine e inibizione della fosfolipasi A.
Il partenio interverrebbe dunque spegnendo i processi di vasodilatazione e rilascio di citochine infiammatorie chiamati in causa nell'insorgenza degli attacchi emicranici.
Appartenente alla famiglia delle Acanthaceae, è una pianta annuale eretta con fusto esile dalle cui sommità aeree si ricava un estratto secco naturalmente ricco in polifenoli e flavonoidi.
Il suo componente attivo, l'Andrographolide, ha mostrato, nei test in vitro ed in vivo, spiccata attività antinocicettiva e antinfiammatoria, paragonabile a FANS ed oppiacei.
Gli Andrographolidi sono potenti inibitori dell'attivazione di NF-kB e della sintesi di citochine proinfiammatorie.
Il cervello ha un'attività metabolica molto alta, dunque l'apporto nutritivo può influenzare notevolmente sia la sua struttura che la sua funzione. Ne consegue che l'approccio nutrizionale per tutti i disturbi neurologici, compresa l' emicrania, è attualmente oggetto di ricerca.
La vitamina B2 è un precursore essenziale per la sintesi del FAD (flavinmononucleotidi) necessario per il trasporto degli elettroni a livello della catena respiratoria mitocondriale ed è essenziale per la fisiologica produzione di ATP e di conseguenza per mantenere la stabilità di membrana e per tutte le funzioni cellulari. La vitamina B2 contribuisce alla protezione delle cellule dallo stress ossidativo e al normale funzionamento del sistema nervoso.
Anche per la riboflavina alcuni studi clinici in doppio cieco, randomizzati e controllati con placebo, ne hanno confermato i potenziali benefici clinici nella riduzione della frequenza degli attacchi e del grado di severità. Va comunque precisato che tali studi hanno preso in considerazione l'impiego di dosi farmacologiche di Vitamina B2 (400mg/die), ben superiori rispetto a quelle normalmente presenti negli integratori.
Chiamato anche ubichinone (o vitamina Q) è una molecola organica ubiquitaria nei sistemi biologici. È una sostanza fondamentale coinvolta nel processo di respirazione cellulare.
Negli ultimi anni il coenzima Q10 è stato oggetto di alcuni studi clinici che ne hanno confermato la potenziale efficacia nella profilassi delle cefalee. Anche qui tuttavia, i dosaggi potenzialmente efficaci (100-300mg) sono superiori a quelli normalmente presenti negli integratori alimentari.
Le linee guida della Canadian Headache Society per la profilassi dell'emicrania raccomandano, sulla base di prove di bassa qualità, che l'integrazione di 300 mg di Coenzima Q10 al giorno (diviso in 3 dosi da 100mg) può essere suggerita nella profilassi dell'emicrania.
Si consiglia l'assunzione di 1 o 2 compresse di Partena al giorno, da deglutire con un sorso d'acqua.
Informazioni nutrizionali
Contenuti medi | Per dose (1 compressa) | %VNR* |
Magnesio | 281,25 mg | 75 |
Partenio estratto secco | 150 mg | - |
di cui Partenolidi | 1200 µg | - |
Andrographis estratto secco | 100 mg | - |
di cui Andrografolidi | 10 mg | - |
Coenzima Q10 | 20 mg | - |
Vitamina B2 | 4,8 mg | 343 |
* Valore Nutritivo di Riferimento - Reg. (CE) 1169/2011
PRINCIPI ATTIVI: Magnesio; partenio estratto secco; anrographis paniculata; coenzima Q10; vitamina B12.
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