Triatec è un farmaco con obbligo di prescrizione medica che contiene il principio attivo ramipril.
Triatec è un farmaco impiegato su prescrizione medica nelle seguenti malattie:
trattamento della pressione arteriosa troppo elevata (ipertensione);
trattamento dell'insufficienza cardiaca;
trattamento dello stato post-infarto cardiaco;
riduzione del rischio d'infarto cardiaco, colpo apoplettico o morte di origine cardiovascolare nel caso di un aumento del rischio cardiovascolare e/o nel diabete non-insulino dipendente (diabete mellito di tipo 2);
trattamento di determinati disturbi della funzione renale: il ramipril rallenta la progressione dell'alterazione della funzione renale e lo sviluppo dell'insufficienza renale terminale.
Il ramipril, in particolare il suo metabolita attivo ramiprilato, inibisce l'attività di sostanze che possono essere causa di alta pressione sanguigna.
Triatec appartiene al gruppo di farmacibloccanti dell'enzima di conversione dell'angiotensina (ACE), detti ACE-Inibitori.
Il ramipril è un ACE-inibitore ad azione prolungata. L'effetto ipotensivo comincia a manifestarsi 1-2 ore dopo la somministrazione e raggiunge il suo massimo effetto dopo 3-6 ore.
L'effetto di un'unica dose si mantiene in genere per più di 24 ore.
Principio Attivo Triatec
Triatec contiene il principio attivo ramipril
Formati Disponibili
Triatec è disponibile nelle confezioni:
TRIATEC 1,25 mg compresse
TRIATEC 2,5 mg compresse
TRIATEC 5 mg compresse
TRIATEC 10 mg compresse
È possibile che non tutte le confezioni o altri tipi di confezioni siano commercializzate.
A Cosa Serve
Indicazioni: Per Quali Malattie si Usa Triatec?
TRIATEC contiene un medicinale chiamato ramipril che appartiene al gruppo di farmaci chiamati ACE inibitori (Inibitori dell'Enzima di Conversione dell'Angiotensina).
TRIATEC agisce:
Diminuendo la produzione, da parte del corpo, di sostanze che possono causare un aumento della pressione sanguigna
Rilassando e allargando i suoi vasi sanguigni
Facilitando il suo cuore nel pompare il sangue in circolo nel corpo.
TRIATEC può essere usato:
Per trattare la pressione alta del sangue (ipertensione)
Per ridurre il rischio di un attacco cardiaco o di un ictus
Per ridurre il rischio o ritardare il peggioramento di problemi renali (in presenza o meno di diabete)
Per trattare il suo cuore quando non riesce a pompare un sufficiente volume di sangue nel resto del corpo (insufficienza cardiaca)
Come trattamento dopo un attacco cardiaco (infarto del miocardio) se associato ad insufficienza cardiaca.
Serve la Ricetta? Dove Acquistare Triatec
Triatec è un medicinale con obbligo di ricetta medica.
Il farmaco Triatec può essere aquistato in farmacia previa presentazione di regolare ricetta medica (con la ricetta elettronica, il paziente presenta al farmacista un promemoria e sarà poi compito di quest'ultimo risalire alla ricetta tramite il portale).
Il farmaco Triatec NON può essere acquistato online.
Dosaggio e Posologia
Informazioni sulla Posologia - Prenda Triatec seguendo sempre esattamente le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista.
Dosaggio: Quanto Triatec Prendere al Giorno?
Trattamento della pressione alta
La dose iniziale abituale è 1,25 mg o 2,5 mg una volta al giorno.
Il medico aggiusterà il quantitativo che lei assume finché la sua pressione sanguigna sarà sotto controllo.
La dose massima giornaliera è 10 mg.
Se sta già prendendo dei diuretici, il medico potrebbe interromperli o ridurne il quantitativo prima di farle iniziare il trattamento con TRIATEC.
Per ridurre il rischio di un attacco cardiaco o di un ictus
La dose iniziale abituale è 2,5 mg una volta al giorno.
Il medico potrebbe decidere di aumentare il dosaggio che assume.
La dose abituale è 10 mg una volta al giorno.
Trattamento per ridurre o ritardare l'aggravamento dei problemi renali
Può esserle data per iniziare una dose di 1,25 mg o 2,5 mg una volta al giorno.
Il medico adeguerà il quantitativo che sta assumendo.
La dose abituale è 5 mg o 10 mg una volta al giorno.
Trattamento dell'insufficienza cardiaca
La dose iniziale abituale è 1,25 mg una volta al giorno.
Il medico adeguerà il quantitativo che assume.
La dose massima è 10 mg al giorno. È preferibile dividere la dose in due somministrazioni giornaliere.
Trattamento dopo un attacco cardiaco
La dose iniziale abituale è da 1,25 mg una volta al giorno a 2,5 mg due volte al giorno.
Il medico adeguerà il quantitativo che assume.
La dose abituale è 10 mg al giorno. È preferibile dividere la dose in due somministrazioni giornaliere.
Popolazione anziana
Il medico ridurrà la dose iniziale e adeguerà il trattamento più lentamente.
Avvertenze
Non modifichi di propria iniziativa la posologia prescritta. Se ritiene che l'azione del medicamento sia troppo debole o troppo forte ne parli al suo medico o al suo farmacista.
Come si Prende Triatec?
Prenda questo medicinale per bocca, nello stesso momento della giornata, ogni giorno.
Inghiotta le compresse intere con del liquido.
Non rompa le compresse e non le mastichi.
Sovradosaggio
Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Triatec
Informi il medico o vada al pronto soccorso dell'ospedale più vicino. Non guidi per andare all'ospedale, si faccia accompagnare da qualcuno o chiami un'ambulanza. Porti con sé la scatola del medicinale. Questo perché il medico deve sapere che cosa ha assunto.
Se Dimentica di Assumere Triatec
Se dimentica una dose, assuma la sua dose normale, quando è il momento.
Non prenda una dose doppia per compensare la dimenticanza della compressa.
Se ha qualsiasi dubbio sull'uso di Triatec, si rivolga al medico o al farmacista.
Come Funziona
Come Agisce Triatec? Quali Effetti Produce?
Le seguenti informazioni su Triatec sono informazioni tecniche rivolte agli operatori sanitari. Se ha dubbi o domande in merito, chieda un parere al suo medico o al farmacista.
Meccanismo d'azione.
Il ramiprilato, metabolita attivo del profarmaco ramipril, inibisce l'enzima dipeptidilcarbossipeptidasi I (sinonimi: enzima di conversione della angiotensina; chininasi II). Questo enzima, a livello plasmatico e tissutale, determina la conversione della angiotensina I nella sostanza ad attività vasocostrittrice angiotensina II, e la degradazione del vasodilatore bradichinina. La ridotta formazione di angiotensina II e l'inibizione della degradazione della bradichinina portano a vasodilatazione.
Poiché l'angiotensina II stimola anche il rilascio di aldosterone, il ramiprilato causa una riduzione nella secrezione dell'aldosterone.
La risposta media agli ACE inibitori dei pazienti neri (Afro-Caraibici) ipertesi (di solito questa popolazione di ipertesi ha un basso livello di renina) è più bassa rispetto a quella dei pazienti non neri.
Effetti farmacodinamici.
Proprietà antipertensive:
La somministrazione di ramipril determina una marcata riduzione delle resistenze arteriose periferiche. Generalmente non subiscono notevoli modifiche nè il flusso plasmatico renale, nè la filtrazione glomerulare.
La somministrazione di ramipril a pazienti ipertesi provoca riduzione della pressione arteriosa sia in posizione eretta sia in posizione supina, senza aumento compensatorio della frequenza cardiaca.
Dopo una singola dose orale, nella maggior parte dei pazienti l'azione antipertensiva si manifesta dopo 1 o 2 ore dall'assunzione, raggiunge il massimo effetto dopo 3-6 ore e si protrae per almeno 24 ore.
L'effetto antipertensivo massimo del trattamento continuo con ramipril si ottiene generalmente dopo 3-4 settimane di trattamento.
È stato dimostrato che l'effetto antipertensivo si mantiene per terapie protratte fino a 2 anni.
L'interruzione brusca della terapia non provoca un aumento rapido di rimbalzo della pressione arteriosa.
Insufficienza cardiaca:
Ramipril ha mostrato di essere efficace, in aggiunta alla terapia convenzionale con diuretici e glucosidi cardiaci, in pazienti con classi funzionali II-IV definite dalla New-York Heart Association.
Il farmaco ha avuto effetti benefici sull'emodinamica cardiaca (diminuzione della pressione di riempimento dei ventricoli sinistro e destro, riduzione della resistenza vascolare totale periferica, aumento della portata cardiaca, e miglioramento dell'indice cardiaco).
sRiduce inoltre l'attivazione neuroendocrina.
Controindicazioni
Quando è meglio NON Usare Triatec
Non usi Triatec:
Se è allergico al ramipril, ad altri medicinali ACE inibitori o uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale elencati al paragrafo 6. Segni di una reazione allergica possono essere eruzioni cutanee, difficoltà ad inghiottire o a respirare, gonfiore alle labbra, alla faccia, alla gola o alla lingua
Se ha avuto una reazione allergica grave chiamata “angioedema”. I segni includono prurito, eruzione cutanea (orticaria), macchie rosse sulle mani, sui piedi e in gola, gonfiore della gola e della lingua, gonfiore attorno agli occhi e delle labbra, difficoltà nel respirare e ad inghiottire
Se ha preso o sta attualmente prendendo sacubitril/valsartan, un medicinale usato per trattare un tipo di insufficienza cardiaca a lungo termine (cronica) negli adulti.
Se è in dialisi o sta facendo qualche altro tipo di filtrazione del sangue. A seconda del macchinario che viene utilizzato, TRIATEC può non essere adatto per lei
Se ha problemi renali dovuti a insufficiente apporto di sangue al rene (stenosi dell'arteria renale)
Durante gli ultimi 6 mesi di gravidanza (vedere più sotto “Gravidanza e allattamento”)
Se la pressione sanguigna è eccessivamente bassa o instabile. Il medico dovrà fare questa valutazione
Se soffre di diabete o la sua funzione renale è compromessa ed è in trattamento con un medicinale che abbassa la pressione del sangue, contenente aliskiren.
Non prenda TRIATEC se si verifica una delle condizioni sopra descritte. Se non è sicuro, chieda al medico prima di assumere TRIATEC.
Avvertenze e Precauzioni
Avvertenze
Si rivolga al medico o farmacista prima di prendere TRIATEC:
Se ha problemi di cuore, fegato o reni
Se ha perso molti sali o fluidi corporei (a causa di uno stato di malessere quale vomito, diarrea, sudorazione eccessiva, o in seguito ad una dieta povera di sale, o per l'assunzione di diuretici per un lungo periodo di tempo o avendo subito una dialisi)
Se sta per sottoporsi ad un trattamento per ridurre l'allergia alle punture delle api o delle vespe (desensibilizzazione)
Se sta per ricevere un anestetico. Questo può essere somministrato per un intervento chirurgico o un intervento ai denti. Potrebbe essere necessario interrompere il trattamento con TRIATEC il giorno prima; chieda consiglio al medico
Se ha un elevato quantitativo di potassio nel sangue (evidenziato da un esame del sangue)
Se sta prendendo medicinali o si trova in condizioni tali che i livelli di sodio nel sangue possono diminuire. Il medico può prescriverle esami del sangue a intervalli regolari, in particolare per controllare i livelli di sodio nel sangue, soprattutto se lei è anziano
Se sta prendendo medicinali che possono aumentare il rischio di angioedema, una reazione allergica grave, come inibitori di mTOR (ad esempio temsirolimus, everolimus, sirolimus), vildagliptin, inibitori di neprilisina (NEP) (come racecadotril) o sacubitril/valsartan. Per sacubitril/valsartan vedere paragrafo 2 “Non prenda TRIATEC”.
Deve informare il medico se pensa di essere incinta (o di poterlo diventare). TRIATEC non è raccomandato nei primi 3 mesi di gravidanza e può causare gravi danni al bambino dopo 3 mesi di gravidanza (vedere più sotto “Gravidanza e allattamento”)
Se sta assumendo uno dei seguenti medicinali usati per trattare la pressione alta del sangue:
- un "antagonista del recettore dell'angiotensina II" (AIIRA) (anche noti come sartani - per esempio valsartan, telmisartan, irbesartan), in particolare se soffre di problemi renali correlati al diabete
aliskiren
Il medico può controllare la sua funzionalità renale, la pressione del sangue, e la quantità di elettroliti (ad esempio il potassio) nel sangue a intervalli regolari. Vedere anche quanto riportato alla voce "Non prenda TRIATEC"
Conservi il foglio illustrativo di Triatec. Potrebbe aver bisogno di leggerlo di nuovo anche dopo il primo utilizzo.
Triatec è un farmaco con obbligo di prescrizione medica. Se è stato prescritto soltanto per lei (o per suo figlio) non lo dia ad altre persone, anche se i sintomi della malattia sono uguali ai suoi, perché potrebbe essere pericoloso.
Bambini e Adolescenti
Triatec può essere somministrato a Bambini e Adolescenti?
L'uso di TRIATEC non è raccomandato in bambini ed adolescenti al di sotto dei 18 anni di età perché la sicurezza e l'efficacia di TRIATEC nei bambini non sono state ancora stabilite.
Se si verifica una delle condizioni sopra descritte (o non è sicuro), chieda al medico prima di assumere TRIATEC.
Se ha qualsiasi dubbio sull'uso di questo medicinale, si rivolga al medico o al farmacista.
Gravidanza e Allattamento
Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere Triatec.
Potrebbe avere sensazione di vertigini, mentre assume TRIATEC. Questo è più probabile quando ha appena iniziato ad assumere TRIATEC o ha appena aumentato la dose. Se ciò dovesse accadere, non guidi o usi strumenti o macchinari.
Gravidanza
Deve informare il medico se pensa di essere incinta (o di poterlo diventare). Non deve prendere TRIATEC nelle prime 12 settimane di gravidanza e non deve assolutamente assumerlo dalla 13ma settimana perchè il suo uso durante la gravidanza può essere dannoso per il bambino. Se rimane incinta durante la terapia con TRIATEC, informi immediatamente il medico. Prima di pianificare una gravidanza deve essere effettuato il passaggio ad un altro farmaco più adatto.
Allattamento
Non deve prendere TRIATEC se sta allattando al seno. Chieda al medico o al farmacista prima di prendere qualsiasi medicinale.
Interazioni
Altri medicinali e Triatec
Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto, potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale. Questo perché TRIATEC può influenzare il meccanismo d'azione di alcuni altri medicinali. Inoltre alcuni medicinali possono influenzare il meccanismo d'azione di TRIATEC.
Informi il medico se sta assumendo uno dei seguenti medicinali. Tali medicinali possono interferire con TRIATEC alterandone l'azione:
Medicinali utilizzati per alleviare dolori ed infiammazioni (ad es. Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei (FANS) come ibuprofene, indometacina, aspirina)
Medicinali utilizzati per il trattamento della pressione bassa, dello shock, dell'insufficienza cardiaca, dell'asma o delle allergie come efedrina, noradrenalina o adrenalina. Il medico dovrà controllare la sua pressione sanguigna.
Informi il medico se sta assumendo uno dei seguenti medicinali. Tali medicinali, se assunti con TRIATEC, possono aumentare la probabilità che si verifichino effetti indesiderati:
Sacubitril/valsartan - usato per trattare un tipo di insufficienza cardiaca a lungo termine (cronica) negli adulti (vedere paragrafo 2 “Non prenda TRIATEC”)
Medicinali utilizzati per alleviare dolori ed infiammazioni (ad es. Farmaci Antinfiammatori Non Steroidei (FANS) come ibuprofene, indometacina, aspirina)
Medicinali per la cura del cancro (chemioterapia)
Medicinali per evitare il rigetto di organi dopo il trapianto come ad esempio la ciclosporina
Diuretici come la furosemide
Medicinali che possono aumentare il quantitativo di potassio nel sangue come lo spironolattone, il triamterene, l'amiloride, i sali di potassio, trimetoprim da solo o in combinazione con sulfametoxazolo (per le infezioni) e l'eparina (usata per rendere il sangue più fluido)
Medicinali steroidei per il trattamento delle infiammazioni come il prednisolone
Allopurinolo (usato per abbassare il contenuto di acido urico nel sangue)
Procainamide (per i problemi di battito cardiaco)
Temsirolimus (per il cancro)
Sirolimus, everolimus (per prevenire il rigetto di trapianto)
Vildagliptin (per il trattamento del diabete di tipo 2)
Racecadotril (usato per il trattamento della diarrea)
Il medico potrebbe ritenere necessario modificare la dose e/o prendere altre precauzioni se sta assumendo un antagonista del recettore dell'angiotensina II (AIIRA) o aliskiren (vedere anche quanto riportato alla voce "Non prenda TRIATEC" e " Avvertenze e precauzioni ").
Informi il medico se sta assumendo uno dei seguenti medicinali. Il meccanismo d'azione di questi medicinali può essere influenzato da TRIATEC:
Farmaci per il diabete come gli ipoglicemizzanti orali e l'insulina. TRIATEC può abbassare il quantitativo di zuccheri nel sangue. Controlli attentamente il livello degli zuccheri nel sangue quando assume TRIATEC.
Litio (per problemi psichiatrici). TRIATEC può aumentare il quantitativo di litio nel sangue. Il livello di litio nel suo sangue deve essere controllato attentamente dal medico.
Se si verifica una delle condizioni sopra descritte (o non è sicuro), chieda al medico prima di assumere TRIATEC.
TRIATEC con cibo e alcool
Bere bevande alcoliche insieme a TRIATEC può provocare sensazione di vertigini o di stordimento. Se vuole sapere quanto alcool bere quando sta prendendo TRIATEC ne discuta con il medico, poiché i farmaci usati per ridurre la pressione sanguigna e l'alcool possono avere effetti additivi.
L'assunzione di TRIATEC può avvenire insieme o lontano dai pasti
Effetti Collaterali
Quali sono gli Effetti Collaterali di Triatec?
Come tutti i medicinali, questo medicinale può causare effetti indesiderati sebbene non tutte le persone li manifestino.
Smetta di prendere TRIATEC e si rivolga immediatamente al medico se nota la comparsa di un qualsiasi effetto indesiderato grave - potrebbe avere bisogno di un trattamento medico urgente:
Gonfiore del volto, delle labbra o della gola tale da rendere difficoltoso deglutire o respirare, così come prurito o eruzione cutanea. Questo potrebbe essere segno di una reazione allergica grave a TRIATEC.
Reazioni cutanee gravi che includono eruzione cutanea, ulcere in bocca, peggioramento di una patologia cutanea pre-esistente, arrossamenti, formazione di vesciche e desquamazione della pelle (come Sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica o eritema multiforme).
Informi il suo medico immediatamente se Lei manifesta:
Accelerazione del battito cardiaco, battito cardiaco irregolare o rinforzato (palpitazioni), dolore al petto, sensazione di oppressione al petto, o problemi più gravi che includono attacco cardiaco e ictus
Respiro corto o tosse. Questi possono essere segni di problemi polmonari
Formazione più facile di lividi, sanguinamento prolungato più del normale, qualsiasi segno di sanguinamento (ad es. sanguinamento delle gengive) macchie viola sulla pelle o facilitata insorgenza di infezioni, irritazioni della gola e febbre, sensazione di stanchezza, debolezza, capogiri o colorito pallido. Questi possono essere segni di problemi circolatori o del midollo osseo
Dolore gastrico grave che può estendersi fino alla schiena. Questo può essere un segno di pancreatite (infiammazione del pancreas)
Febbre, brividi, stanchezza, perdita dell'appetito, dolore allo stomaco, sensazione di malessere, ingiallimento della pelle o degli occhi (ittero). Questi possono essere segni di problemi al fegato come l'epatite (infiammazione del fegato) o danno al fegato.
Altri effetti indesiderati includono:
Informi il medico se una delle condizioni di seguito descritte diventa grave o permane per un tempo più lungo di qualche giorno:
Effetti Collaterali Comuni
Possono interessare fino a 1 persona su 10:
Mal di testa o sensazione di stanchezza
Sensazione di vertigini. Questo è più probabile che accada quando la terapia con TRIATEC è appena iniziata o ha appena incrementato la dose
Debolezza, ipotensione (pressione sanguigna insolitamente bassa), specialmente quando si è in piedi o ci si alza rapidamente
Tosse secca stizzosa, infiammazione dei seni nasali (sinusite) o bronchite, fiato corto
Dolore allo stomaco o all'intestino, diarrea, indigestione, sensazione di malessere o stato di malessere
Eruzione cutanea con o senza rigonfiamenti
Dolori al petto
Crampi o dolori muscolari
Gli esami del sangue mostrano un livello di potassio più elevato del normale.
Effetti Collaterali Non Comuni
Possono interessare fino a 1 persona su 100:
Problemi di equilibrio (vertigini)
Prurito e sensazioni insolite alla pelle come intorpidimento, formicolio, bruciore, sensazione di punture o di sfregamento (parestesia)
Perdita o cambiamento del gusto
Problemi di sonno
Umore depresso, ansia, maggiore nervosismo rispetto al solito o irritabilità
Naso chiuso, difficoltà respiratorie o peggioramento dell'asma
Gonfiore all'intestino chiamato “angioedema intestinale” e che si presenta con sintomi come dolore addominale, vomito e diarrea
Bruciore allo stomaco, stipsi o secchezza delle fauci
Aumento della quantità di urina durante la giornata
Maggiore sudorazione rispetto al solito
Perdita o diminuzione dell'appetito (anoressia)
Battito cardiaco accelerato o irregolare
Braccia e gambe gonfie. Questo può essere il segno che il suo corpo sta trattenendo più acqua del solito
Vampate
Visione confusa
Dolore alle articolazioni
Febbre
Impotenza nel maschio, ridotto desiderio sessuale in uomini e donne
Aumento nel numero delle cellule bianche del sangue (eosinofilia) riscontrato durante gli esami del sangue
Alterazioni della funzionalità di fegato, pancreas o reni evidenziate da analisi del sangue.
Effetti Collaterali Rari
Possono interessare fino a 1 persona su 1.000:
Sensazione di mancamento o confusione
Lingua gonfia ed arrossata
Grave sfaldamento o desquamazione della pelle, prurito, eruzione cutanea caratterizzata da pustole
Problemi alle unghie (come perdita o separazione dell'unghia dalla sua sede)
Eruzione cutanea o lividi
Macchie sulla pelle ed estremità fredde
Occhi arrossati, gonfi o acquosi o con prurito
Disturbi dell'udito e tintinnio nell'orecchio
Sensazione di debolezza
Diminuzione nel numero dei globuli rossi, bianchi e delle piastrine del sangue o della concentrazione dell'emoglobina, evidenziato da esami del sangue.
Effetti Collaterali Molto rari
Possono interessare fino a 1 persona su 10.000
Maggiore sensibilizzazione al sole.
Altri effetti indesiderati riscontrati:
Informi il medico se una delle condizioni di seguito descritte diventa grave o permane per un tempo più lungo di qualche giorno.
Difficoltà di concentrazione
Gonfiore alla bocca
Esami del sangue che mostrano un numero troppo basso di cellule del sangue
Esami del sangue che mostrano un basso livello del sodio nel sangue
Urina concentrata (di colore scuro), sensazione di malessere o malessere, crampi muscolari, confusione e convulsioni che possono essere dovuti a inappropriata secrezione di ADH (ormone antidiuretico). Se manifesta questi sintomi contatti tempestivamente il suo medico
Dita delle mani e dei piedi che cambiano colore quando si raffreddano e che formicolano o fanno male quando vengono riscaldate (fenomeno di Raynaud)
Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione
Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.
Ingredienti
Cosa Contiene Triatec?
Il principio attivo è ramipril.
Ramipril 1,25 mg: Ogni compressa contiene ramipril 1,25 mg
Ramipril 2,5 mg: Ogni compressa contiene ramipril 2,5 mg
Ramipril 5 mg: Ogni compressa contiene ramipril 5 mg
Ramipril 10 mg: Ogni compressa contiene ramipril 10 mg
Gli altri componenti delle compresse sono:
1,25 mg e 10 mg compresse ipromellosa, amido di mais pregelatinizzato, cellulosa microcristallina, sodio stearilfumarato. 2,5 mg compresse ipromellosa, amido di mais pregelatinizzato, cellulosa microcristallina, sodio stearilfumarato, ferro ossido giallo E172. 5 mg compresse ipromellosa, amido di mais pregelatinizzato, cellulosa microcristallina, sodio stearilfumarato, ferro ossido rosso E172.
Scadenza e Conservazione
Come Conservare Triatec
Tenere il medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini. Non usare questo medicinale dopo la data di scadenza indicata sugli astucci, blister e flaconi dopo Scad. La data di scadenza si riferisce all'ultimo giorno del mese indicato. Questo medicinale non richiede alcuna condizione particolare di conservazione. Non getti alcun medicinale nell'acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente.