Aleve ® | Foglio Illustrativo Spiegato

Recensione del Farmaco Aleve Compresse 220mg: A Cosa Serve? Quando Fa bene? Quando Fa Male? Per Cosa si Usa? Dosi e Uso Corretto contro i Dolori Muscolari e Articolari. Controindicazioni, Prezzo, Effetti Collaterali

Recensione del Farmaco Aleve Compresse 220mg: A Cosa Serve? Quando Fa bene? Quando Fa Male? Per Cosa si Usa? Dosi e Uso Corretto contro i Dolori Muscolari e Articolari. Controindicazioni, Prezzo, Effetti Collaterali

Cos'è

Aleve è un farmaco senza obbligo di prescrizione medica (farmaco da banco) che contiene il principio attivo Naprossene, sotto forma di naproxene sodico.

Il Naprossene appartiene alla categoria dei farmaci antinfiammatori - antireumatici non steroidei, i cosiddetti FANS; è utile per calmare il dolore, abbassare la febbre e ha un effetto antinfiammatorio.

Aleve si usa per il trattamento sintomatico del mal di schiena, dolori articolari e muscolari, mal di denti, malattie da raffreddamento e dolori di minore entità nell’artrite e nell’artrosi.

Qual è il Principio Attivo di Aleve?

Aleve contiene il principio attivo Naprossene (Naprossene sodico o Naproxene sodico)

Formati Disponibili

Aleve è disponibile nei formati:

  • Aleve 220mg compresse rivestite con film. Una compressa rivestita con film contiene 220 mg di naprossene sodico (equivalenti a 200 mg di naprossene). Disponibile nelle confezioni da compresse in blister.

E' possibile che altri tipi di confezioni siano commercializzate.

A Cosa Serve

Indicazioni: Per Quali Malattie si Usa Aleve?

Aleve è un medicinale che appartiene alla categoria dei farmaci antinfiammatori / antireumatici non steroidei, cosiddetti FANS.

Il medico può prescrivere questo farmaco per il trattamento a breve termine di:

  • mal di schiena;
  • dolori nell'ambito delle articolazioni e dei legamenti;
  • dolori conseguenti a traumi;
  • dolori durante le mestruazioni (dismenorrea - dolori mestruali);
  • mal di denti;
  • mal di testa;
  • febbre negli stati influenzali.

Aleve 220mg

  • Questo medicinale si usa per il trattamento sintomatico di mal di testa, mal di schiena, dolori articolari e muscolari, mal di denti e malattie da raffreddamento. È inoltre indicato contro i dolori mestruali e i dolori di minore entità nell'artrite e nell'artrosi.
  • Si rivolga al medico se non si sente meglio o se si sente peggio dopo 3 giorni in caso di malattia da raffreddamento, o dopo 7 giorni se assume il medicinale per il trattamento sintomatico del dolore.

Serve la Ricetta? Dove Acquistare Aleve

Aleve 220 mg è un medicinale senza obbligo di ricetta medica.

  • Il farmaco Aleve 220mg compresse rivestite con film può essere acquistato in farmacia, parafarmacia e presso esercizi commerciali autorizzati (ad es. alcuni centri commerciali).
  • Il farmaco Aleve può essere acquistato anche online, presso i siti web di e-commerce di farmacie, parafarmacie o esercizi commerciali che hanno ottenuto la relativa autorizzazione da parte del ministero della Salute (clicca qui per vedere il miglior prezzo online per Aleve).

Come si Usa

Informazioni sulla Posologia - Prenda Aleve seguendo sempre esattamente quanto riportato nel foglietto illustrativo o le istruzioni del medico o del farmacista. Se ha dubbi consulti il medico o il farmacista

Dosaggio: Quanto Aleve Prendere al Giorno?

La dose raccomandata è:

  • Trattamento sintomatico del dolore: 1 compressa ogni 8-12 ore, per non più di 7 giorni
  • Malattie da raffreddamento: 1 compressa ogni 8-12 ore, per non più di 3 giorni

È possibile che si abbia maggiore beneficio iniziando con 2 compresse seguite da 1 compressa ogni 12 ore, secondo necessità. La dose massima giornaliera è di 3 compresse.

Avvertenze

  • Attenzione: non superi le dosi e la durata del trattamento indicate senza il consiglio del medico.
  • Gli effetti indesiderati possono essere ridotti utilizzando la dose minima efficace, per la durata più breve possibile di trattamento per controllare i sintomi

Come si Prende Aleve?

  • Ingerisca la compressa rivestita con film intera, accompagnandola con un bicchiere d'acqua.

Quando Prendere Aleve?

  • Assuma il medicinale a stomaco pieno.

Popolazioni particolari

Uso nei bambini e negli adolescenti

La sicurezza e l'efficacia nei bambini al di sotto dei 16 anni non sono state ancora stabilite (vedere “Cosa deve sapere prima di prendere Aleve”)

Uso negli anziani

Utilizzi il minimo dosaggio efficace

Uso in pazienti con insufficienza renale, epatica o cardiaca

Se soffre di insufficienza renale e/o cardiaca (ridotta funzionalità dei reni e/o cuore debole) e/o grave insufficienza epatica (severa riduzione della funzionalità del fegato), può essere necessaria una riduzione del dosaggio.

Dopo quanto tempo fa effetto?

Aleve agisce rapidamente, nell'arco di 30 minuti; il naprossene è assorbito molto rapidamente per via orale e le concentrazioni plasmatiche raggiungono il loro picco mediamente in 1- 2 ore dalla somministrazione. L'assorbimento può essere ritardato dal cibo.

Quanto Dura l'effetto?

Il suo effetto dura circa 8-12 ore.

Sovradosaggio

Cosa fare se avete preso una dose eccessiva di Aleve

Come segni di sovradosaggio possono verificarsi capogiro, stato di torpore, bruciori di stomaco, dolore alla bocca dello stomaco, disturbi della digestione, nausea e vomito, alterazioni transitorie della funzionalità del fegato, ipoprotrombinemia (diminuzione della protrombina nel sangue), disfunzione renale, acidosi metabolica (aumento degli acidi nei liquidi corporei), apnea (arresto del respiro) e disorientamento. In alcuni pazienti sono state evidenziate convulsioni, ma non è chiaro se queste fossero correlate al sovradosaggio di naprossene.

Sono stati descritti alcuni casi di insufficienza renale acuta (rapida riduzione della funzionalità dei reni) reversibile.

In caso di sovradosaggio la terapia è sintomatica ( per alleviare i sintomi) e di supporto.

In caso di ingestione/assunzione accidentale di una dose eccessiva di Aleve, avverta immediatamente il medico o si rivolga al piu' vicino ospedale.

Se ha qualsiasi dubbio sull'uso di Aleve, si rivolga al medico o al farmacista.

Come Funziona

Come Agisce Aleve? Quali Effetti e Benefici Produce?

Le seguenti informazioni su Aleve sono informazioni tecniche rivolte agli operatori sanitari. Se ha dubbi o domande in merito, chieda un parere al suo medico o al farmacista.

Il naprossene è dotato di spiccata attività antiflogistica, antipiretica e analgesica. Come per altri antinfiammatori non steroidei il meccanismo d'azione del naprossene è legato all'inibizione reversibile dell'enzima ciclo-ossigenasi (COX), responsabile della conversione dell'acido arachidonico in endoperossidi ciclici, tale da ridurre la sintesi di trombossani (TXA2), prostaciclina (PGI2) e prostaglandine (PG). Diversi studi hanno inoltre evidenziato l'ipotesi che il naprossene possa diminuire i livelli di alcune citochine proinfiammatorie (IL-6) e neuropeptidi (sostanza P) nel plasma e nel liquido sinoviale.

Naproxene sodico è un inibitore non selettivo delle COX, agisce inibendo sia la COX 1 che la COX 2. Inibisce la formazione di COX 1 trombossano sintasi dipendente, A2 (TXA2), che riduce l'aggregazione piastrinica e le COX2 prostacicline dipendenti (PGI2), importante mediatore della vasodilatazione.

Controindicazioni

Quando Aleve non dev'essere usato

Non usi Aleve

  • se è allergico al naprossene o ad uno qualsiasi degli altri componenti di questo medicinale;
  • Se ha sofferto in passato di asma, orticaria (prurito e piccole macchie sulla pelle) o reazioni di tipo allergico in seguito all'assunzione di acido acetilsalicilico o altri antidolorifici, antifebbrili, antinfiammatori non steroidei;
  • Se soffre di grave insufficienza renale (l'esame di laboratorio per valutare la funzione dei reni, detto “clearance della creatinina”, dà valori inferiori a 20 ml/min);
  • Se soffre di grave insufficienza cardiaca;
  • Se soffre di cirrosi epatica o di una grave forma di epatite (infiammazione del fegato);
  • Se è in corso di terapia intensiva con diuretici (medicinali che aumentano la produzione di urina);
  • Se soffre di ulcera gastrica o duodenale;
  • Se ha un'emorragia in atto o è a rischio di emorragia;
  • Se è in corso di trattamento con anticoagulanti (medicinali che ritardano la coagulazione del sangue), in quanto questo medicinale ne potenzia l'azione;
  • Se è in gravidanza o se sta allattando (vedere “Gravidanza, allattamento e fertilità”);
  • Se ha un'età inferiore ai 16 anni;
  • Se si è verificata in passato emorragia gastrointestinale o perforazione in seguito al trattamento con certi medicinali o ha sofferto di emorragia/ulcera gastrointestinale ricorrente (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento).

Avvertenze e Precauzioni

Cosa serve sapere prima di prendere Aleve?

Si rivolga al medico o al farmacista prima di prendere Aleve.

  • Non usi il prodotto per i dolori del tratto gastrointestinale.
  • Eviti l'uso di Aleve in concomitanza di altri FANS, inclusi gli inibitori selettivi della COX-2.
  • Dopo somministrazione di antidolorifici, antifebbrili, antinfiammatori non steroidei è possibile il peggioramento dell'asma.
  • Per minimizzare gli effetti indesiderati assuma la più bassa dose efficace per la più breve durata possibile di trattamento che occorre per controllare i sintomi (vedere i paragrafi sottostanti sui rischi gastrointestinali e cardiovascolari).
  • Nel caso di persistenza del dolore o di arrossamento/gonfiore della parte dolorante, o di insorgenza di sintomi nuovi rispetto a quelli per i quali ha assunto il medicinale, consulti il medico.

Assuma il medicinale solo dopo aver consultato il medico:

  • se soffre di insufficienza epatica (ridotta funzionalità del fegato) e se sta seguendo una terapia intensiva con diuretici ( medicinali che aumentano la produzione di urine);
  • se sta seguendo un trattamento concomitante con altri medicinali che possono aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come antidepressivi, altri antidolorifici o medicinali steroidei (ad esempio cortisone);
  • se in passato ha presentato effetti indesiderati a carico del tratto gastrointestinale causati dall'assunzione di antidolorifici, antifebbrili, FANS;
  • se ha una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn);
  • se soffre di ipertensione (alta pressione del sangue) e/o insufficienza cardiaca poiché, in associazione al trattamento con i FANS, sono stati riscontrati ritenzione di liquidi, ipertensione ed edema (gonfiore) e un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi ( per esempio infarto del miocardio o ictus);
  • se soffre di disturbi della coagulazione o se è in terapia con anticoagulanti (medicinali che ritardano la coagulazione del sangue); in questo caso deve essere attentamente controllato dal medico, poiché il naprossene inibisce l'aggregazione delle piastrine e può prolungare il tempo di sanguinamento.

Reazioni allergiche o simil-allergiche

Gli antidolorifici, antifebbrili, antinfiammatori non steroidei possono causare reazioni allergiche, potenzialmente fatali. Queste reazioni possono presentarsi in soggetti con storia di angioedema (gonfiore della pelle del volto e delle mucose), alterata reattività bronchiale (asma), rinite (naso che cola), poliposi nasale (piccole escrescenze nelle cavità nasali), malattie allergiche, malattie respiratorie croniche o allergia all'acido acetilsalicilico. Questo può accadere anche in pazienti che manifestano reazioni allergiche (reazioni cutanee, orticaria) al naprossene o ad altri FANS.

Reazioni cutanee

Molto raramente, in associazione con l'uso dei FANS, sono state riportate gravi reazioni a carico della pelle, alcune delle quali fatali, come la dermatite esfoliativa, la sindrome di StevensJohnson e la necrolisi epidermica tossica (vedere “Possibili effetti indesiderati”). Il rischio è più elevato nelle prime fasi della terapia: l'insorgenza della reazione si verifica, nella maggior parte dei casi, entro il primo mese di trattamento.

Aleve deve essere interrotto alla prima comparsa di eruzione cutanea, lesioni della mucosa o qualsiasi altro segno di allergia.

Anziani

I pazienti anziani vanno più spesso incontro a reazioni avverse ai FANS, specialmente emorragie e perforazioni gastrointestinali, che possono essere fatali (vedere “Come prendere Aleve”).

Emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione

Durante il trattamento con tutti i FANS, in qualsiasi momento, con o senza sintomi di preavviso o precedente storia di gravi eventi gastrointestinali, sono state riportate emorragia gastrointestinale, ulcerazione e perforazione, che possono essere fatali.

Il rischio di emorragia gastrointestinale, ulcerazione o perforazione è più alto negli anziani e nei pazienti con storia di ulcera, soprattutto se complicata da emorragia o perforazione (vedere “Non prenda Aleve”). Poiché il rischio diventa maggiore con l'aumentare delle dosi di FANS, questi pazienti devono iniziare il trattamento con la più bassa dose disponibile (vedere “Come prendere Aleve”).

È necessaria cautela anche nei pazienti che assumono contemporaneamente medicinali che potrebbero aumentare il rischio di ulcerazione o emorragia, come cortisonici per bocca, inibitori selettivi del reuptake della serotonina (medicinali usati contro la depressione) o agenti antiaggreganti come l'acido acetilsalicilico (vedere “Altri medicinali e Aleve”).

In tutti questi casi, deve essere considerato l'uso concomitante di agenti protettori (misoprostolo o inibitori di pompa protonica). Pazienti con storia di tossicità gastrointestinale, in particolare anziani, devono riferire qualsiasi sintomo gastrointestinale inusuale (soprattutto emorragia gastrointestinale), in particolare nelle fasi iniziali del trattamento.

Se si verifica emorragia o ulcerazione gastrointestinale mentre sta assumendo Aleve, sospenda immediatamente il trattamento. I FANS devono essere somministrati con cautela nei pazienti con una storia di malattia gastrointestinale (colite ulcerosa, morbo di Crohn), poiché tali condizioni possono essere aggravate (vedere “Possibili effetti indesiderati”).

Effetti cardiovascolari e cerebrovascolari

Le medicine come Aleve possono essere associate ad un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco (“infarto del miocardio”) o ictus. Il rischio è maggiore con alte dosi e trattamenti prolungati. Non superi la dose o la durata del trattamento raccomandata (7 giorni per il trattamento sintomatico del dolore e 3 giorni per le malattie da raffreddamento). Se ha problemi cardiaci o precedenti di ictus o se pensa di poter essere a rischio per queste condizioni (per esempio in caso di pressione sanguigna alta, diabete o colesterolo elevato o fumo) deve discutere la sua terapia con il medico o il farmacista.

Gli antidolorifici, antifebbrili, antinfiammatori non steroidei possono determinare ritenzione idrica che raramente, specialmente nei pazienti anziani, può far precipitare una insufficienza cardiaca congestizia.

Il naprossene può ridurre l'effetto antiaggregante piastrinico dell'acido acetilsalicilico. I pazienti devono consultare il medico se sono in trattamento con acido acetilsalicilico e intendono utilizzare naprossene/naprossene sodico (vedere la sezione “Altri medicinali ed Aleve”).

Effetti sul fegato

Gravi reazioni a carico del fegato, inclusi ittero (colorazione giallastra della pelle e del bianco degli occhi) ed epatite (in alcuni casi fatali) sono state riportate con l'uso di naprossene o di altri FANS. È stata inoltre segnalata reattività crociata.

Bambini e Adolescenti

Aleve può essere somministrato a Bambini e Adolescenti?

Questo medicinale non deve essere assunto da bambini e ragazzi di età inferiore ai 16 anni (vedere “Non prenda Aleve”).

Interferenza con gli Esami di Laboratorio

Il naprossene sodico interferisce con alcuni esami urinari, come le analisi dei 17-chetosteroidi e dell'acido 5-indolacetico.

Informazioni sugli Eccipienti

Aleve contiene sodio

  • Questo medicinale contiene circa 20mg di sodio per compressa, cioè essenzialmente "senza sodio". L’assunzione del dosaggio massimo giornaliero di 3 compresse comporta un apporto massimo di 60 mg di sodio (componente principale del sale da cucina). Questo equivale al 3% dell'assunzione massima giornaliera di sodio raccomandata con la dieta di un adulto. E' necessario tenerne conto nei pazienti con ridotta funzionalità renale o che seguono una dieta a basso contenuto di sodio.

Guida di veicoli e utilizzo di macchinari

A causa della possibile insorgenza di sonnolenza, capogiro, vertigini o insonnia, Aleve può compromettere la capacità di guidare e di usare macchinari. Eviti, in tal caso, queste attività, o altre che richiedano particolare vigilanza.

Gravidanza e Allattamento

Se è in corso una gravidanza, se sospetta o sta pianificando una gravidanza, o se sta allattando con latte materno chieda consiglio al medico o al farmacista prima di prendere Aleve.

Gravidanza

  • Non prenda Aleve durante la gravidanza o nel caso sospettasse uno stato di gravidanza.

Allattamento

  • Questo medicinale può passare nel latte materno, quindi non assuma Aleve durante il periodo di allattamento.

Fertilità

  • Se è una donna in età fertile, se ha problemi di fertilità o se si deve sottoporre a indagini sulla fertilità, tenga presente che l'uso di Aleve puo'interferire con la fertilità. Questo effetto è reversibile con la sospensione del trattamento.

Interazioni

Altri medicinali e Aleve

Informi il medico o il farmacista se sta assumendo, ha recentemente assunto o potrebbe assumere qualsiasi altro medicinale

  • Basse dosi di acido acetilsalicilico: Il naprossene può ridurre l'effetto irreversibile d'inibizione dell'aggregazione piastrinica indotta dall'acido acetilsalicilico. I dati di farmacodinamica clinica evidenziano che l'uso concomitante (nello stesso giorno) di naprossene/naprossene sodico per più di un giorno consecutivo inibisce l'effetto di basse dosi di acido acetilsalicilico sull'azione piastrinica e questa inibizione può persistere per alcuni giorni dopo l'interruzione del trattamento con naprossene/naprossene sodico. La rilevanza clinica di questa interazione non è nota. Il trattamento con naprossene/naprossene sodico in pazienti con rischio cardiovascolare aumentato può limitare la protezione cardiovascolare dell'acido acetilsalicilico. (vedere la sezione “Avvertenze e precauzioni”).
  • Anticoagulanti (medicinali che ritardano la coagulazione del sangue): i FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti come il warfarin (aumento del tempo di protrombina e diminuita aggregazione delle piastrine).
  • Ciclosporina (medicinale antirigetto usato dopo il trapianto d'organi): con l'utilizzo concomitante di ciclosporina la concentrazione di quest'ultima può essere aumentata, aumentandone il rischio di tossicità renale (danno ai reni).
  • Litio (medicinale usato nella depresssione bipolare, malattia caratterizzata dall'alternanza di umore depresso ed euforico): l'assunzione contemporanea può aumentare i livelli di litio, che può indurre nausea, polidipsia (aumento della sete), poliuria (aumento della quantità di urine), tremori e confusione.
  • Metotressato (medicinale usato in alcuni tumori e nell'artrite reumatoide): l'utilizzo di Aleve in concomitanza con metotressato (a dosi superiori a 15 mg/settimana) può portare ad un aumento delle concentrazioni di metotressato, con aumento del rischio di tossicità di questa sostanza.
  • Cortisonici: l'uso concomitante aumenta il rischio di ulcerazione o emorragia gastrointestinale (vedere “Avvertenze e precauzioni”).
  • Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRIs): l'utilizzo concomitante aumenta il rischio di emorragia gastrointestinale (vedere “Avvertenze e precauzioni”). Il naprossene diminuisce l'aggregazione delle piastrine e prolunga il tempo di emorragia. Di questo si deve tenere conto quando viene determinato il tempo di emorragia.
  • Diuretici, ACE inibitori e antagonisti dell'angiotensina II (medicinali usati per abbassare la pressione del sangue): i FANS possono ridurre l'effetto dei diuretici (medicinali che aumentano la produzione di urine) e di altri medicinali antipertensivi (contro la pressione alta del sangue). In alcuni pazienti con funzione renale compromessa (per esempio pazienti disidratati o pazienti anziani con funzione renale compromessa) la somministrazione contemporanea di un ACE inibitore o di un antagonista dell'angiotensina II e di agenti che inibiscono il sistema della ciclo-ossigenasi può portare ad un ulteriore deterioramento della funzione renale, fino all'insufficienza renale acuta (rapida riduzione della funzionalità dei reni), generalmente reversibile. Queste interazioni devono essere considerate in pazienti che assumono Aleve in concomitanza con ACE inibitori o antagonisti dell'angiotensina II. Quindi, la combinazione deve essere somministrata con cautela, specialmente nei pazienti anziani. Se assume questi medicinali deve essere adeguatamente idratato e deve essere preso in considerazione il monitoraggio della funzione renale dopo l'inizio della terapia concomitante.

Aleve con cibi

  • La velocità di assorbimento del naprossene può essere rallentata dalla contemporanea assunzione di cibo.

Effetti Collaterali

Quali sono gli Effetti Collaterali di Aleve?

Gli eventi avversi più comunemente osservati sono a carico dello stomaco e dell'intestino. Possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale, a volte fatale, in particolare negli anziani.

Dopo somministrazione di Aleve sono stati riportati: nausea, vomito, diarrea, flatulenza (aria nell'intestino), costipazione (stitichezza), dispepsia (cattiva digestione), dolore addominale, melena (emissione di feci nere, picee), ematemesi (vomito di sangue o di materiale “a fondo di caffè”), stomatiti ulcerative (infiammazione della mucosa della bocca), esacerbazione di colite (infiammazione dell'ultimo tratto dell'intestino) e morbo di Crohn (malattia infiammatoria cronica dell'intestino).

Meno frequentemente sono state osservate gastriti.

In associazione al trattamento con i FANS sono stati riportati edema (gonfiore), ipertensione (alta pressione del sangue) e insufficienza cardiaca.

Molto raramente si sono manifestate reazioni bollose includenti sindrome di Stevens-Johnson e necrolisi epidermica tossica (due gravi malattie della pelle potenzialmente fatali).

Le medicine come Aleve possono essere associate ad un modesto aumento del rischio di attacco cardiaco (“infarto del miocardio”) o ictus.

Aleve provoca un modesto e transitorio aumento, dose dipendente, del tempo di sanguinamento. Tuttavia spesso questi valori non superano il limite superiore dell'intervallo di riferimento.

Gli effetti indesiderati osservati con medicinali a base di naprossene e naprossene sodico, compresi quelli soggetti a prescrizione medica, sono riportati sotto.

Effetti Collaterali Comuni

Possono interessare fino a 1 persona su 10:

  • capogiro,
  • mal di testa,
  • stordimento,
  • dispepsia (cattiva digestione),
  • nausea,
  • bruciore di stomaco,
  • dolore addominale (mal di pancia

Effetti Collaterali Non Comuni

Possono interessare fino a 1 persona su 100:

  • sopore (sonnolenza profonda),
  • insonnia,
  • sonnolenza,
  • vertigine,
  • diarrea,
  • stitichezza,
  • vomito,
  • eruzione cutanea,
  • prurito,
  • orticaria (prurito e piccole macchie sulla pelle).

Effetti Collaterali Rari

Possono interessare fino a 1 persona su 1.000:

  • iperglicemia (aumento del livello di zucchero nel sangue)
  • ipoglicemia (diminuzione del livello di zucchero nel sangue),
  • tachicardia (battito del cuore accelerato),
  • ulcera peptica con o senza emorragia o perforazione,
  • emorragia gastrointestinale,
  • ematemesi (vomito di sangue o di materiale “a fondo di caffè”),
  • melena (emissione di feci nere, picee),
  • angioedema (gonfiore della pelle del volto e delle mucose),
  • mialgia (dolore muscolare),
  • debolezza muscolare,
  • compromissione della funzionalità renale,
  • glomerulonefrite (un tipo di infiammazione dei reni),
  • edema periferico (gonfiore alle estremità), in particolare in pazienti con la pressione del sangue alta o con insufficienza renale,
  • febbre (compresi brividi).

Effetti Collaterali Molto rari

Possono interessare fino a 1 persona su 10.000

  • anafilassi/reazioni anafilattoidi (gravi reazioni allergiche o simil-allergiche), compreso lo shock con esito fatale,
  • disturbi dell'emopoiesi (della produzione di cellule del sangue): leucopenia (carenza di globuli bianchi), trombocitopenia (carenza di piastrine), agranulocitosi (mancanza di cellule del sangue dette granulociti), anemia aplastica (dovuta alla mancata produzione di globuli rossi), eosinofilia (aumento di cellule del sangue dette eosinofili), anemia emolitica (dovuta a distruzione dei globuli rossi);
  • disturbi psichiatrici,
  • depressione,
  • disturbi del sonno,
  • difficoltà di concentrazione,
  • meningite asettica (infiammazione non infettiva delle meningi),
  • disordini cognitivi (problemi di memoria),
  • convulsioni,
  • disturbi della vista,
  • opacità della cornea,
  • papillite (infiammazione della parte anteriore del nervo ottico),
  • neurite ottica retrobulbare (infiammazione della parte posteriore del nervo ottico),
  • papilledema (rigonfiamento della papilla nel fondo dell'occhio),
  • calo dell'udito,
  • tinnito (rumore o sibilo nell'orecchio),
  • disturbi dell'udito,
  • nefrite interstiziale (un tipo di infiammazione dei reni),
  • necrosi papillare (danno ai reni da abuso di antidolorifici),
  • sindrome nefrosica (malattia dei reni caratterizzata da perdita di proteine con le urine)
  • insufficienza renale (ridotta funzionalità dei reni)
  • malattia dei reni
  • ematuria (sangue nelle urine)
  • proteinuria (proteine nelle urine)
  • scompenso cardiaco congestizio (incapacità del cuore di pompare il sangue)
  • ipertensione (alta pressione del sangue)
  • edema polmonare (liquido nei polmoni)
  • palpitazioni (sensazione di battito del cuore irregolare o accelerato)
  • vasculite (infiammazione dei vasi sanguigni)
  • dispnea (respirazione difficoltosa )
  • asma
  • polmonite eosinofila (un tipo di infiammazione dei polmoni)
  • alveoliti (infiammazioni degli alveoli polmonari)
  • pancreatite (infiammazione del pancreas)
  • colite (infiammazione dell'ultimo tratto dell'intestino)
  • ulcere aftose (piccole ulcere in bocca)
  • stomatite (infiammazione della mucosa della bocca)
  • esofagite (infiammazione dell'esofago)
  • ulcerazioni intestinali
  • dolori addominali crampiformi
  • epatite (infiammazione del fegato, compresi casi fatali)
  • ittero (colorazione giallastra della pelle e del bianco degli occhi)
  • alopecia (perdita di capelli, solitamente reversibile)
  • fotosensibilità (sensibilità alla luce solare)
  • porfiria (una malattia rara nella quale è alterata l'attività di particolari enzimi)
  • eritema multiforme (chiazze rosse a coccarda sulla pelle)
  • gravi reazioni bollose, compresa la sindrome di Stevens-Johnson e la necrolisi epidermica tossica (due gravi malattie della pelle potenzialmente fatali)
  • eritema nodoso (noduli rossi sotto la pelle)
  • eritema fisso (arrossamento e bolle)
  • lichen planus (reazione infiammatoria con formazione di piccole papule violacee)
  • pustole
  • eruzioni cutanee
  • lupus eritematoso sistemico (malattia autoimmune che si manifesta con dolore ai muscoli e alle articolazioni)
  • reazioni di fotosensibilità, compresa la porfiria cutanea tarda (“pseudoporfiria”) o l'epidermolisi bollosa
  • ecchimosi (lividi)
  • porpora (macchie rosse sulla pelle)
  • sudorazione
  • induzione del travaglio
  • chiusura del dotto arterioso (tubicino necessario per la circolazione sanguigna fetale)
  • infertilità (nella donna)
  • edema (gonfiore)
  • sete
  • malessere
  • aumento della creatinina nel sangue
  • alterazione dei test di funzionalità epatica
  • aumento del potassio nel sangue.
Il rispetto delle istruzioni contenute nel foglio illustrativo riduce il rischio di effetti indesiderati relativi all'uso di Aleve.

Segnalazione degli effetti indesiderati

Se manifesta un qualsiasi effetto indesiderato, compresi quelli non elencati in questo foglio, si rivolga al medico o al farmacista. Lei può inoltre segnalare gli effetti indesiderati direttamente tramite il sistema nazionale di segnalazione.

Segnalando gli effetti indesiderati lei può contribuire a fornire maggiori informazioni sulla sicurezza di questo medicinale.

Ingredienti

Cosa Contiene Aleve?

  • Il principio attivo è il naprossene sodico. Una compressa rivestita con film contiene 220 mg di naprossene sodico (equivalenti a 200 mg di naprossene).
  • Gli altri componenti sono: cellulosa microcristallina, povidone K 30, talco, magnesio stearato; film di rivestimento: Opadry Blue YS 1-4215.

Scadenza e Conservazione

Come Conservare Aleve

  • Tenere questo medicinale fuori dalla vista e dalla portata dei bambini.
  • Non usi questo medicinale dopo la data di scadenza che è riportata sul blister e sulla scatola.
  • La data di scadenza si riferisce all'ultimo giorno di quel mese. La data di scadenza si riferisce al prodotto in confezionamento integro, correttamente conservato.
  • Conservi nella confezione originale per proteggere il medicinale dalla luce.
  • Non getti alcun medicinale nell'acqua di scarico e nei rifiuti domestici. Chieda al farmacista come eliminare i medicinali che non utilizza più. Questo aiuterà a proteggere l'ambiente.

Prezzo e Offerte

Quanto Costa Aleve?

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