Pulci | Come Riconoscerle? Sintomi, Cure, Prevenzione

In questo articolo parliamo delle Pulci, analizzandone Ciclo Vitale, Caratteristiche e Pericolosità per Uomo e Animali. Come Informazioni sui Sintomi e Consigli Efficaci per la Cura e la Prevenzione

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Cosa Sono

L'infestazione da pulci è la più comune parassitosi esterna di cani e gatti.

La pulce è un piccolo insetto appartenente all'ordine dei Sifonatteri (detti anche Afanitteri), privo di ali, noto per la sua eccezionale abilità nel salto.

Le pulci adulte vivono costantemente sul corpo dell'animale ospite per nutrirsi del loro sangue, quindi sono piccoli parassiti ematofagi; pungono in media 10 volte al giorno e possono succhiare una quantità di sangue pari a 15 volte il loro peso corporeo.

In Italia, vivono diverse specie di pulci, ciascuna delle quali preferisce, come ospite, un determinato animale, pur potendo pungerne anche altri (uomo compreso).

Come Riconoscerle?

Come si riconosce una pulce?

Gli insetti adulti sono di colore bruno-rossastro scuro e possiedono tre paia di zampe; il loro corpo è molto appiattito, lungo circa 1,5-4 mm e si presenta, visto dall'alto, come una linea sottile, mentre è di forma ovoidale, se visto lateralmente. Questa caratteristica consente loro di muoversi con gran velocità anche nel fitto pelame dell'animale che le ospita, di cui succhiano il sangue.

La puntura della pulce provoca negli animali domestici numerosi fastidi come irritazioni cutanee e dermatiti, oltre a favorire la trasmissione di alcune malattie.

Quando cani e gatti si grattano si deve pensare sempre ad un'infestazione da pulci. Se queste non sono visibili sul pelo, è necessario far scorrere nel pelo dell'animale un pettine a denti fini: i puntini neri presenti dopo aver pettinato l'animale possono essere le feci delle pulci. In alternativa, si pone un tovagliolo di carta bianco sotto l'animale e si sfrega il pelo con le mani, per vedere se compaiono delle particelle fecali nere.

Perché bisogna combattere le pulci?

La presenza delle pulci è generalmente ben tollerata da gatti e cani, tuttavia alcuni animali diventano sensibili ad alcune componenti della saliva della pulce e sviluppano una reazione cutanea, denominata dermatite da allergia alle pulci (DAP). Questa si manifesta con forte prurito, arrossamento localizzato e marcata perdita di pelo dovuto all'eccessivo atto di leccarsi e grattarsi, soprattutto all'addome, alla parte posteriore della coscia, ai fianchi e alla coda.

In altri casi, il gatto può sviluppare la dermatite miliare, un'eruzione cutanea molto pruriginosa che interessa solitamente il tronco; numerose piccole croste, poi, ricoprono la base della coda. Tale condizione può portare il gatto a ferirsi con morsi o graffi. Oltre a causare irritazione, forti infestazioni possono causare anemia nei gattini più giovani, evidente per la debilitazione e il dimagrimento dell'animale.

Le pulci possono anche causare malattie per via indiretta. Sono, infatti, responsabili della trasmissione della tenia (Dipylidium caninum), parassitosi intestinale che può creare disturbi anche all'uomo, e del batterio che causa la malattia da graffio di gatto (Bartonella henselae).

Ciclo di vita della pulce

Le pulci possono costituire un problema per il cane o il gatto durante tutto l'anno, considerato che gli ambienti domestici riscaldati rappresentano per questi parassiti un habitat ideale nei mesi invernali; tuttavia, la "stagione delle pulci" andrebbe tipicamente dall'inizio della primavera alla fine dell'estate.

Il ciclo di vita del parassita dura in media 2-3 settimane; le pulci adulte vivono e si accoppiano sull'ospite senza mai abbandonarlo, salvo i casi in cui siano costrette. Si riproducono molto velocemente: in un giorno, una singola pulce femmina può deporre fino a 50 uova, per diverse settimane.

Le uova, bianche o ovalari, vengono deposte sul mantello dell'animale dove permangono per diverse ore, prima di cadere a terra in varie parti della casa o nell'ambiente. In condizioni climatiche di caldo e umido, le uova si schiudono in 2-5 giorni, liberando larve delle dimensioni di pochi millimetri.

Le larve vanno attivamente alla ricerca dell'umidità, evitano la luce solare diretta e si nutrono di detriti organici dell'ambiente come feci prodotte dalle pulci adulte, residui alimentari e frammenti di pelle o pelo. Le larve sono allungate, prive di zampe e di colore biancastro. Entro un periodo che varia da qualche giorno qualche mese, ogni larva produce un bozzolo, la pupa entro cui si trasforma in adulto in circa 10 giorni.

Quando le condizioni ambientali sono ottimali, inclusa la disponibilità di ospiti felini o canini, l'insetto adulto emerge dalla pupa.

L'intero ciclo di sviluppo della pulce può completarsi in tre settimane, anche se gli adulti completamente formati possono sopravvivere all'interno del bozzolo per molti mesi. Questi adulti "latenti" rappresentano una grossa riserva di parassiti nell'ambiente, pronti ad infestare all'improvviso un ospite di passaggio e iniziare nuovamente il ciclo vitale.

Sintomi nell'Uomo

Quali sintomi provocano le punture delle pulci nell’uomo?

Le pulci sono insetti assai sgradevoli non solo per gli animali domestici; possono, infatti, pungere anche l'uomo provocando prurito intenso e, in alcuni soggetti particolarmente sensibili, anche dermatiti allergiche.

Le tre specie di pulci con cui l'uomo più frequentemente viene a contatto sono la Ctenocephalides felis(pulce del gatto), la Ctenocephalides canis (pulce del cane) e la Pulex irritans (pulce dell'uomo).

La puntura delle pulci sull'uomo è contraddistinta da un minuscolo punto scuro, circondato da una zona arrossata. Il gonfiore è meno pronunciato rispetto ad altre punture d'insetto e il rossore scompare quando viene applicata una pressione in corrispondenza della lesione.

In molti casi, una singola pulce punge due o tre volte nella stessa zona alla ricerca di sangue: si possono osservare, infatti, delle piccole papule eritematose disposte in maniera lineare, come una traccia del cammino percorso dalla pulce sulla pelle. Le sedi più comunemente interessate sono le caviglie e le gambe.

Oltre a provocare questi sintomi fastidiosi, le pulci possono essere vettori di pericolose malattie, come il tifo murino, la tularemia e la peste bubbonica. Sono, inoltre, responsabili della trasmissione della tenia (Dipylidium caninum) e del batterio che causa la malattia da graffio di gatto (Bartonella henselae).

Prevenzione

Come prevenire le infestazioni negli ambienti domestici

Le pulci adulte vivono esclusivamente sul cane e sul gatto, mentre nell'ambiente si svolge il resto del loro ciclo, costituito dalle forme immature, ossia larve e uova deposte dalla femmina subito dopo essersi nutrita. Basti pensare che solo il 5% delle pulci è presente sull'ospite, mentre il restante 95% (uova, larve e pupe) si trova nell'ambiente.

Nelle abitazioni umane infestate, le larve possono trovarsi di preferenza nei giacigli degli animali da compagnia, nelle crepe dei pavimenti, sotto i tappeti, nei letti o nella moquette; all'aria aperta prediligono la terra umida e l'ombra. È meno probabile che zone della casa quali parquet o pavimenti in ceramica e corridoi trafficati agevolino lo sviluppo delle pulci. Allo stesso modo, aree del prato molto soleggiate offrono condizioni di crescita sfavorevoli.

Il controllo delle pulci nell'ambiente richiede l'identificazione di tutte le sedi potenzialmente infestate, cioè le aree dove le uova di pulce possono essere cadute dall'animale ed essersi sviluppate.

Per eliminare pulci e uova,

  • è utile passare l'aspirapolvere su tappeti, coperte e mobili imbottiti (divani, poltrone, cuscini, letti ecc.), eliminando subito dopo il sacchetto;
  • è buona norma mantenere pulite le lettiere e le zone di riposo dell'animale e lavare tessuti e biancheria a temperature superiori a 50°C.
  • è raccomandabile effettuare il controllo delle pulci presenti nell'ambiente con spray disinfestanti appositi, contemporaneamente al trattamento dei parassiti presenti sul gatto o sul cane infestato.

Le infestazioni radicate e difficili da debellare, invece, possono richiedere un trattamento professionale.

Trattamento

Come proteggere gli animali domestici dalle pulci

Le pulci possono saltare da un animale all'altro, tuttavia, i cani e i gatti si infestano più facilmente quando frequentano luoghi in cui sono presenti al suolo in attesa di un ospite. Pertanto, devono essere controllati sia i parassiti presenti sull'animale, sia quelli nell'ambiente.

Per trattare efficacemente i nostri amici a quattro zampe, i prodotti devono avere una rapida capacità d'azione nell'uccidere le pulci ed un effetto di lunga durata (attività residua) allo scopo di prevenire le re-infestazioni.

Per interrompere il ciclo vitale, gli insetti adulti devono essere eliminati prima che depongano le uova. Alcuni insetticidi sono disponibili in forma "spot-on": un volume molto piccolo del liquido che contiene l'insetticida viene depositato sulla pelle dell'animale, in genere tra le scapole, quindi diffonde al resto della superficie corporea entro 24 ore.

Altri cani o gatti che condividono lo stesso ambiente, soprattutto i medesimi luoghi di riposo, sono un'importante fonte di nuova infestazione. Per questo, è importante trattare regolarmente sempre tutti gli animali conviventi.

Tra i prodotti più utilizzati per combattere le pulci si ricordano:

  • Simparica - Farmaco Veterinario a base di sarolaner
  • Comfortis - Farmaco Veterinario a base di spinosad
  • Bravecto Gatti - Farmaco Veterinario a base di Fluralaner
  • Broadline - Farmaco Veterinario a base di fipronil, (S)-methoprene, eprinomectina e praziquantel
  • Frontline Triact - Antiparassitario di libera vendita a base di fipronil e permetrina
  • Vectra 3D - Farmaco Veterinario a base di Dinotefuran, Piriproxifene e Permetrina
  • Frontline Combo - Antiparassitario di libera vendita a base di fipronil e (S)-methoprene.
  • Frontline Spray - Antiparassitario di libera vendita a base di fipronil
  • Exspot - Antiparassitario di libera vendita a base di permetrina
  • Effitix - Antiparassitario di libera vendita a base di fipronil e permetrina
  • Advocate - Farmaco Veterinario a base di Imidacloprid e Moxidectin
  • Interceptor Plus - Farmaco Veterinario a base di Milbemicina ossima e Lufenuron
  • Scalibor - Antiparassitario di libera vendita a base di deltametrina
  • Nexgard Spectras - Farmaco Veterinario a base di Milbemicina ossima e Afoxolaner
  • Advantix Cani - Antiparassitario di libera vendita a base di Permetrina e Imidacloprid
  • Neguvon - Antiparassitario di libera vendita a base di Triclorfon
  • Stronghold Cani - Farmaco Veterinario a base di Milbemicina ossima e Afoxolaner
  • Stronghold Gatti - Farmaco Veterinario a base di Selamectina
  • Advantage Gatti - Antiparassitario di libera vendita a base di imidacloprid in soluzione spot-on
  • Seresto - Collare antiparassitario per cani e gatti di libera vendita, a base di Imidacloprid e Flumetrina